Pino Daniele. L'8 luglio concerto in piazza del Plebiscito per dare voce a Napoli
Napoli migliore :: La tua prima categoria :: Napoli : una città migliore :: Napoli migliore: un messaggio positivo
Pagina 1 su1•
Pino Daniele. L'8 luglio concerto in piazza del Plebiscito per dare voce a Napoli
Un concerto in Piazza del Plebiscito l'8 luglio per dare voce a Napoli.
Pino Daniele, a sostegno della sua città, ha voluto questo concerto richiedendo anche la partecipazione di Gigi D'Alessio e Nino D'Angelo.
Perché "Napoli non è solo 'na carta sporca".
I biglietti saranno simbolicamente venduti in cambio di lattine e bottiglie di plastica vuote.
Pino Daniele, a sostegno della sua città, ha voluto questo concerto richiedendo anche la partecipazione di Gigi D'Alessio e Nino D'Angelo.
Perché "Napoli non è solo 'na carta sporca".
I biglietti saranno simbolicamente venduti in cambio di lattine e bottiglie di plastica vuote.
un bel concerto
È stato un bellissimo concerto, visto da tutta Italia, la musica di Pino Daniele risveglia in noi ricordi antichi e ci riporta ai tempi in cui tutto ci appariva più semplice e la speranza della gente non era un fatto raro.
Peccato solo per le polemiche.
Il nostro paese, e non parlo solo di Napoli, è divenuto il paese non solo delle polemiche, un parlare sterile che tiene impegnata la gente su temi importanti che decadono a pettegolezzi da comare, ma dell'amplificazione delle stesse ad opera dei media che fanno da cassa di risonanza al più piccolo sospiro.
Che non può passare inosservato. E può anche accadere che magari lo stesso che ha respirato esclama:
- Oh cavolo! Ho respirato, e non me ne sono neanche accorto!
Ma se ne è accorto bene chi utilizza quel respiro a proprio uso!
E da qui polemiche a non finire.
Lo ricordate il gioco del trenino?
Una persona diceva velocemente una parola nell'orecchio a chi gli stava accanto che poi a sua volta la diceva al compagno che gli sedeva vicino e via di seguito?
Bene. Qui da noi si continua a giocare con gli argomenti più importanti.
O lo fanno per non far vedere altro?
Peccato solo per le polemiche.
Il nostro paese, e non parlo solo di Napoli, è divenuto il paese non solo delle polemiche, un parlare sterile che tiene impegnata la gente su temi importanti che decadono a pettegolezzi da comare, ma dell'amplificazione delle stesse ad opera dei media che fanno da cassa di risonanza al più piccolo sospiro.
Che non può passare inosservato. E può anche accadere che magari lo stesso che ha respirato esclama:
- Oh cavolo! Ho respirato, e non me ne sono neanche accorto!
Ma se ne è accorto bene chi utilizza quel respiro a proprio uso!
E da qui polemiche a non finire.
Lo ricordate il gioco del trenino?
Una persona diceva velocemente una parola nell'orecchio a chi gli stava accanto che poi a sua volta la diceva al compagno che gli sedeva vicino e via di seguito?
Bene. Qui da noi si continua a giocare con gli argomenti più importanti.
O lo fanno per non far vedere altro?






